Le Serenate

 

Un Concerto itinerante nei più suggestivi angoli della città, con l’esecuzione di 4 Serenate (Spagnola, Abruzzese, Romana e Napoletana) …dedicato a tutti gli innamorati.

Nell’ottica di continuare ad accreditare il comprensorio di Sulmona come Terre d’Amore,  muovendo dai noti elementi che caratterizzano la nostra città (il poeta Ovidio, i Confetti e Celestino V), tutti riconducibili ai temi dell’amore nelle sue mille sfaccettature, Fabbricacultura, in collaborazione con Camera di Commercio L’Aquila, Mutagninjazz, Borghi della giostra cavalleresca di Sulmona quali Bonomini, Filiamabili, Tomba, Manaresca e il patrocinio del Comune di Sulmona, organizza un concerto itinerante nei più suggestivi angoli della città, sotto i più bei balconi che ospiteranno una Dama dei Borghi e Sestieri di competenza, un evento innovativo, dirompente e di grande piacevolezza, dedicato a tutti gli innamorati.

L’etimologia della parola “serenata”, contrariamente a quanto si è creduto nei secoli passati, non proviene da “sera” ma da “serenare” cioè FAR SERENO IL CIELO, oppure da SERENO nel senso di cielo scoperto (stellato), nella prima parte della notte.

La serenata è un concerto di voci e suoni, che si svolge di notte al sereno sotto le finestre di qualcuno, ma specialmente della propria innamorata.

La tradizione della serenata ebbe inizio nel Medioevo e la musica di questo genere non seguiva una particolare forma, a parte il fatto che era tipicamente cantata da una persona accompagnata da se stessa con uno strumento portabile, ad esempio una Lira, un Liuto o da uno strumento simile alla nostra chitarra.

E così sulla scorta di quello che avveniva nel passato con i Trovatori di lingua d’OC oppure con i menestrelli delle corti italiane, ci ritroviamo venerdì 20 luglio dalle ore 21,30 in poi nella città di Sulmona a rinnovare, ed in qualche modo a riscoprire, la tradizione della SERENATA.

Abbiamo scelto quattro tipologie di quest’arte così antica:

 1 – La serenata napoletana con il gruppo ” I Misticanza” che si avvalgono di un cantante-chitarrista Fabrizio Grassi che spazia dalla canzone Napoletana alla Taranta salentina coadiuvato dalla cantante Roberta Polverini e dal fisarmonicista-organettista Francesco Mollica.

 2 – La serenata romana con i ” Musici romani ” Maurizio Fortini suona e canta la grande tradizione romana con Maurizio Giuliani al mandolino e Pino Caronia al violino.

3 – A fare gli onori di casa sarà la serenata Abruzzese-molisana del gruppo di Chiauci che abbiamo dovuto limitare a 8 persone che cantano, suonano e ballano abruzzese.

4 – E per finire non poteva mancare il tocco internazionale della serenata spagnola che anche G. Rossini nel “Barbiere di Siviglia” ricrea la scena dell’innamorato Conte di Almaviva sotto la finestra della bellissima ROSINA.   Abbiamo affidato questa serenata ad un gruppo poliedrico formato dal tenore Pino Macagno il chitarrista-cantante Amedeo Federici e la flautista Evi Baba.

 I gruppi presenteranno proprio spettacolo, di circa 20 minuti, compresa una piccola spiegazione e poi lo ripeteranno per quattro volte nelle quattro piazze designate anche per poter cambiare scenario perchè …

LA SERENATA è UNICA per ANTONOMASIA! … COME l’AMORE 

 

Il Percorso “Le Serenate”


 

A CURA DI: Fabbricacultura e Muntagninjazz
IN COLLABORAZIONE CON: Bonomini, Filiamabili, Tomba e Manaresca
Camera di Commercio L’Aquila
CON IL PATROCINIO DEL: Comune di Sulmona

 

PARTNERS TECNICI: Wallace Multimedia – Ego Comunicazione – Garage 32

 

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