SULMONA – Ripartire dalla cultura dei luoghi, dall’identità territoriale e dall’insieme di saperi e conoscenze che caratterizzano l’area Peligna. Questa è l’egida sotto la quale si muove Fabbricacultura, la neonata associazione culturale costituita a Sulmona e presieduta da Anna Berghella. Imprenditori, professionisti, operatori culturali e mondo accademico si sono incontrati per riflettere sulle sfide legate allo sviluppo locale e proporre una soluzione che passa attraverso il binomio cultura-impresa. Come? Attraverso la creazione di occasioni di incontro tra imprese, associazioni, professionisti, e istituzioni che operano nel territorio, favorendone il dialogo partecipativo, quella forma di dialogo costruttivo che sta alla base della crescita del capitale umano e del capitale sociale, i fattori che oggi più che mai influenzano lo sviluppo di un sistema socio-economco. In questo orizzonte di senso si iscrive la prima iniziativa dell’associazione “Ars eros cibus – Terre d’amore Sulmona”, presentata oggi alle 18 nella sede dell’associazione.

Nel binomio Ovidio/confetti è stata individuata una prima forma di integrazione tra cultura, memoria, artigianato ed enogastronomia, che rappresenta la sintesi e la concreta espressione di legami storici autentici nella zona di Sulmona nonché la strada da percorrere per veicolare correttamente all’esterno l’immagine della città ovidiana. Grazie alla creazione di tavoli di lavoro tra gli operatori culturali ed economici, le associazioni, i commercianti, gli imprenditori e i cittadini, uniti dalla comune volontà di contribuire a sviluppare l’economia del territorio, verranno messe a frutto esperienze nell’organizzazione culturale, competenze, creatività, stimoli individuali e collettivi alla rinascita del tessuto sociale ed economico.
L’evento“Terre d’amore Sulmona”, si terrà nei giorni 8, 9 e 10 dicembre presso il complesso monumentale dell’Annunziata, negli spazi del Museo Archeologico, dell’Auditorium e del Museo Civico. L’offerta, in linea con lo statuto dell’associazione, è basata su un articolato ventaglio di intrattenimento, cultura, arte e approfondimento. A dialogare con il territorio sono, infatti, coinvolte tutte le forme d’espressione artistica: teatro, letteratura, arti visive, cinema.

L’associazione culturale Classemista allestirà lo spettacolo teatrale “Metamorfosi – il poema del mondo” ed un reading insieme all’Associazione Musicale Peligna. Il Sulmonacinema proietterà una serie di cortometraggi a tema amoroso. L’Archeoclub di Sulmona e la Biblioteca Comunale “Ovidio” allestiranno negli spazi dell’Annunziata una mostra delle edizioni storiche di pregio delle opere di Ovidio. Il Rotary Club di Sulmona in collaborazione con il professor Martocchia e l’architetto Giannantonio curerà una rappresentazione in chiave moderna del processo a Ovidio. L’Associazione Target inviterà giovani artisti italiani a realizzare opere artistiche utilizzando come materiale prevalentemente i confetti, una delle peculiarità dolciarie della cittadina ovidiana; non mancheranno infine spazi dedicati ai bambini con la mostra dei giochi del tempo di Ovidio (a cura della cooperativa Fantacadabra). In relazione al mondo studentesco Fabbricacultura ha, infine, istituito la borsa di studio per uno studente della Facoltà di Economia e Commercio (in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila) e il progetto “Simul/impresa” per l’avvicinamento tra il mondo della scuola e le aziende (con il Liceo Scientifico di Sulmona).

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